I contributi versati dall’iscritto sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.
Le risorse del fondo sono depositate presso un “depositario”, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione.
Il Fondo Pensione EUROFER acquista direttamente le quote dei fondi chiusi che ha selezionato sulla base di una gara europea. Per tutti gli altri prodotti finanziari Eurofer non effettua direttamente gli investimenti, ma affida la gestione del patrimonio a intermediari professionali specializzati (gestori), selezionati sulla base di una procedura competitiva svolta secondo regole dettate dalla COVIP. I gestori sono tenuti ad operare sulla base delle linee guida di investimento fissate dall’organo di amministrazione del Fondo.
L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine “rischio” esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo.
Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.
Ciò significa che il valore dell’investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l’ammontare della pensione complementare non è predefinito.
Eurofer propone ai suoi iscritti una pluralità di opzioni di investimento (comparti), ciascuna caratterizzata da una propria combinazione di rischio/rendimento.
- 100% della posizione in un solo comparto;
- 25% in un comparto e 75% in altro comparto;
- 50% in un comparto e 50% in altro comparto.
L’offerta del fondo Eurofer è articolata in tre comparti di investimento caratterizzati da diversi orizzonti temporali.
Gli obiettivi di rendimento e l’esposizione al rischio atteso sono coerenti con l’orizzonte temporale scelto.
Dall’8 gennaio 2026, tra le opzioni di investimento è disponibile anche il profilo Life Cycle.
Profilo Life Cycle
Il profilo Life Cycle, che risponde alle esigenze di un aderente che intende gestire la propria posizione previdenziale scegliendo una graduale ed automatica allocazione del montante accumulato e dei contributi futuri nel comparto o combinazione di comparti più coerente con il proprio periodo di permanenza residua nel Fondo. In particolare, nelle fasi iniziali del percorso previdenziale viene privilegiata una maggiore esposizione a strumenti finanziari azionari, con l’intento di cogliere opportunità di crescita nel lungo periodo; con l’avvicinarsi della pensione, l’investimento viene progressivamente orientato verso soluzioni più prudenti, al fine di proteggere il capitale accumulato e ridurre la volatilità.
L’allocazione del patrimonio viene modificata nel tempo senza necessità di intervento da parte dell’iscritto. A scadenze prefissate, sulla base dell’età anagrafica dell’aderente iscritto al profilo Life Cycle, il Fondo trasferisce in maniera automatica la posizione maturata ed i contributi futuri al comparto o alla combinazione di comparti più coerenti con l’età anagrafica raggiunta, riducendo progressivamente l’esposizione al rischio finanziario secondo lo schema di seguito indicato:
Requisito anagrafico | Comparto Garantito | Comparto Bilanciato | Comparto Dinamico |
Prima dell’anno del compimento del 52° anno di età | 0% | 0% | 100% |
Anno del compimento del 52° anno di età | 0% | 10% | 90% |
Anno del compimento del 53° anno di età | 0% | 20% | 80% |
Anno del compimento del 54° anno di età | 0% | 30% | 70% |
Anno del compimento del 55° anno di età | 0% | 40% | 60% |
Anno del compimento del 56° anno di età | 0% | 50% | 50% |
Anno del compimento del 57° anno di età | 0% | 60% | 40% |
Anno del compimento del 58° anno di età | 0% | 70% | 30% |
Anno del compimento del 59° anno di età | 0% | 80% | 20% |
Anno del compimento del 60° anno di età | 0% | 90% | 10% |
Anno del compimento del 61° anno di età | 0% | 100% | 0% |
Anno del compimento del 62° anno di età | 20% | 80% | 0% |
Anno del compimento del 63° anno di età | 40% | 60% | 0% |
Anno del compimento del 64° anno di età | 60% | 40% | 0% |
Anno del compimento del 65° anno di età | 80% | 20% | 0% |
Anno del compimento del 66° anno di età | 100% | 0% | 0% |
Maggiori informazioni sono disponibili nel Regolamento di funzionamento del profilo Life Cycle, disponibile nella sezione Documenti > Altri documenti del fondo.
Garantito
La gestione è volta a realizzare con elevata probabilità rendimenti che siano almeno pari a quelli del TFR, in un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia consente di soddisfare le esigenze di un soggetto con una bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione. Il comparto è quindi adatto a chi ha un orizzonte temporale di permanenza di breve periodo (fino a 5 anni).
La garanzia prevede che, alla data di scadenza della convenzione (31/07/2027), il valore della posizione individuale dell’aderente non potrà essere inferiore al patrimonio conferito al comparto (ossia il valore corrente delle quote calcolato alla data di partenza della garanzia – 1° agosto 2022 – e dei successivi contributi, al netto della fiscalità e dei costi a carico dell’aderente), inclusi eventuali importi derivanti dal reintegro delle anticipazioni e dedotti gli importi di eventuali anticipazioni e smobilizzi. Tale garanzia viene inoltre riconosciuta, nel corso della durata della convenzione stipulata con il gestore, nei seguenti casi di smobilizzo parziale delle risorse al fine di provvedere alle erogazioni relative a casi specifici.
- Esercizio del diritto alla prestazione pensionistica (di cui all’art 11 comma 2 del D.Lgs. 252/2005).
- Riscatto per decesso (di cui all’art. 14 comma 3 del D.Lgs. 252/2005).
- Riscatto per invalidità permanente con riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo (di cui all’art. 14 comma 2 lettera c) del D.Lgs. 252/2005).
- Riscatto per inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi (di cui all’art. 14 comma 2 lettera c) del D.Lgs. 252/2005).
A livello strategico le risorse sono investite in strumenti finanziari, anche derivati, di natura obbligazionaria e di natura azionaria (da un minimo dello 0% ad un massimo del 20% del patrimonio del comparto).
Il patrimonio del comparto può essere investito negli strumenti finanziari previsti dal D.M. 166/2014, in particolare i seguenti:
- titoli di debito (obbligazioni), emessi da stati sovrani, agenzie internazionali, società private; strumenti di mercato monetario ed operazioni di pronti contro termine in euro.
- azioni, quotate o quotande.
- derivati, a condizione che siano utilizzati unicamente con finalità di copertura del rischio.
- OICR, ETF e SICAV rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva 2009/65 UE e successive modificazioni.
Bilanciato
La gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli esercizi e accetta un’esposizione al rischio moderata. L’obiettivo è di rivalutare il capitale investito, attraverso investimenti finalizzati a cogliere le opportunità offerte dai mercati azionari e obbligazionari, europei ed internazionali, privilegiando i mercati obbligazionari dell’area euro, nel medio periodo.
A livello strategico le risorse sono investite in strumenti finanziari, anche derivati, di natura obbligazionaria con un peso del 70% e di natura azionaria con un peso strategico del 30%.
Il patrimonio del comparto può essere investito negli strumenti finanziari previsti dal D.M. 166/2014, in particolare i seguenti:
- titoli di debito (obbligazioni) e altre attività di natura obbligazionaria.
- titoli azionari quotati o quotandi su mercati regolamentati.
- OICR, ETF, SICAV e FIA
- derivati, a condizione che siano utilizzati unicamente con finalità di copertura del rischio.
Dinamico
La gestione risponde alle esigenze di un soggetto che ricerca rendimenti più elevati nel lungo periodo ed è disposto ad accettare un’esposizione al rischio più elevata con una certa discontinuità dei risultati nei singoli esercizi o è molto distante dal pensionamento.
A livello strategico le risorse sono investite in strumenti finanziari, anche derivati, di natura obbligazionaria con un peso del 40% e di natura azionaria con un peso del 60%.
Il patrimonio del comparto può essere investito negli strumenti finanziari previsti dal D.M. 166/2014, in particolare:
- Titoli di debito (obbligazioni) e altre attività di natura obbligazionaria.
- Titoli azionari quotati su mercati regolamentati.
- OICR, ETF, SICAV e FIA.
- Derivati, a condizione che siano utilizzati unicamente con finalità di copertura del rischio.
Garantito
Il comparto Garantito è il più prudente che il fondo offre ai propri iscritti. La gestione finanziaria è strutturata per realizzare, con elevata probabilità, rendimenti che siano almeno pari a quelli del TFR in un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia consente di soddisfare le esigenze di un soggetto con una bassa propensione al rischio e/o ormai prossimo alla pensione. Il comparto è quindi adatto a chi ha un orizzonte temporale di permanenza di breve periodo (fino a 5 anni).
La garanzia prevede che, alla data di scadenza della convenzione (31/07/2027), il valore della posizione individuale dell’aderente non potrà essere inferiore al patrimonio conferito al comparto (ossia il valore corrente delle quote calcolato alla data di partenza della garanzia – 1° agosto 2022 – e dei successivi contributi, al netto della fiscalità e dei costi a carico dell’aderente), inclusi eventuali importi derivanti dal reintegro delle anticipazioni e dedotti gli importi di eventuali anticipazioni e smobilizzi. Tale garanzia viene inoltre riconosciuta, nel corso della durata della convenzione stipulata con il gestore, nei seguenti casi di smobilizzo parziale delle risorse al fine di provvedere alle erogazioni relative a casi specifici.
- Esercizio del diritto alla prestazione pensionistica (di cui all’art 11 comma 2 del D.Lgs. 252/2005).
- Riscatto per decesso (di cui all’art. 14 comma 3 del D.Lgs. 252/2005).
- Riscatto per invalidità permanente con riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo (di cui all’art. 14 comma 2 lettera c) del D.Lgs. 252/2005).
- Riscatto per inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi (di cui all’art. 14 comma 2 lettera c) del D.Lgs. 252/2005).
Il patrimonio del comparto può essere investito negli strumenti finanziari previsti dal D.M. 166/2014, in particolare i seguenti.
- Titoli di debito (obbligazioni), emessi da stati sovrani, agenzie internazionali, società private; strumenti di mercato monetario ed operazioni di pronti contro termine in euro.
- Azioni, quotate o quotande (fino ad un massimo del 20% del patrimonio del comparto).
- Derivati, a condizione che siano utilizzati unicamente con finalità di copertura del rischio.
- OICR, ETF e SICAV rientranti nell’ambito di applicazione della Direttiva 2009/65 UE e successive modificazioni.
Clicca sui nomi dei singoli comparti per visualizzare i risultati di gestione:
VALORI QUOTA E RENDIMENTI
I rendimenti 2026 sono calcolati sulla base del valore quota di DICEMBRE 2025 (Garantito 13,051; Bilanciato 21,644; Dinamico 27,802).
| 2026 | Garantito | Bilanciato | Dinamico | |||
| Quota | % | Quota | % | Quota | % | |
| Gennaio | 13,111 | 0,46 | 21,810 | 0,77 | 28,206 | 1,45 |
| Febbraio | 13,173 | 0,93 | 22,102 | 2,12 | 28,648 | 3,04 |
| Marzo | 12,988 | -0,48 | 21,569 | -0,35 | 27,603 | -0,72 |
| Aprile | ||||||
| Maggio | ||||||
| Giugno | ||||||
| Luglio | ||||||
| Agosto | ||||||
| Settembre | ||||||
| Ottobre | ||||||
| Novembre | ||||||
| Dicembre |