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Nuove prestazioni pensionistiche: più possibilità di scelta per gli aderenti al fondo Eurofer

Facendo seguito al comunicato pubblicato lo scorso 1° luglio, si informa che, a seguito delle recenti modifiche normative in materia di previdenza complementare, sono state introdotte nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche, alternative alla rendita vitalizia tradizionale. Le novità sono illustrate nel Supplemento alla Nota informativa e nel Documento sulle rendite integrato con riferimento alle prestazioni alternative alla rendita vitalizia entrambi disponibili nella sezione Documenti del sito.

Le nuove prestazioni si aggiungono alle forme già previste e consentono, al momento dell’accesso alla prestazione pensionistica complementare, di valutare soluzioni diverse in funzione delle proprie esigenze personali, familiari e finanziarie. In particolare, accanto alla prestazione in capitale e alle diverse forme di rendita vitalizia, sono ora previste la rendita a durata definita, i prelievi liberamente determinabili, l’erogazione frazionata del montante accumulato, quest’ultima entrerà in vigore il 31 ottobre 2026.

La rendita vitalizia continua a rappresentare la soluzione pensata per garantire una prestazione periodica per tutta la durata della vita dell’aderente. L’importo è determinato sulla base della posizione individuale maturata, dell’età al pensionamento e dei coefficienti di conversione applicati da Unipol Assicurazioni S.p.A. con cui Eurofer ha in essere una convenzione fino al 16 marzo 2029.

La rendita a durata definita è invece una prestazione erogata direttamente dal Fondo per un numero di anni predeterminato, calcolato sulla base della speranza di vita residua dell’aderente secondo le tavole ISTAT di riferimento. L’importo delle rate non è fisso: viene ricalcolato a ogni liquidazione in base al montante disponibile e al numero di rate ancora da erogare. Questa soluzione può offrire rate tendenzialmente più elevate rispetto alla rendita vitalizia, ma non protegge dal rischio di longevità, perché l’erogazione termina allo scadere del periodo definito.

I prelievi liberamente determinabili consentono all’aderente di scegliere quando e quanto prelevare, entro i limiti previsti dalla normativa. Il montante non prelevato resta investito nel comparto scelto dall’aderente e continua quindi a essere esposto ai risultati della gestione finanziaria. Il limite massimo prelevabile è calcolato sulla base di una rendita teorica a durata definita, maturata e non riscossa; ogni prelievo riduce il capitale residuo in gestione.

Le nuove prestazioni alternative alla rendita vitalizia non sono tra loro combinabili: l’aderente può scegliere una sola opzione tra quelle disponibili. Resta invece possibile abbinare una qualunque forma di prestazione pensionistica alla richiesta di prestazione in capitale, nei limiti previsti dalla normativa.

Prima di decidere, l’aderente è invitato a valutare con attenzione il proprio orizzonte temporale, le esigenze di copertura nell’età anziana, la propensione al rischio e la coerenza del comparto di investimento prescelto con le proprie aspettative. Nelle prestazioni diverse dalla rendita vitalizia, infatti, il montante residuo resta investito presso il Fondo e il valore delle rate o dei prelievi può variare in funzione dell’andamento della gestione finanziaria.

Con l’accesso alla fase di erogazione, alcune prerogative tipiche della fase di accumulo non sono più esercitabili: non sarà, ad esempio, possibile richiedere anticipazioni o proseguire la contribuzione, salvo il caso di instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro che preveda il versamento del TFR. Per le nuove prestazioni erogate direttamente dal Fondo, è inoltre necessario indicare il soggetto che potrà riscattare l’eventuale capitale residuo in caso di decesso dell’aderente.

Le richieste di accesso alle nuove prestazioni possono essere acquisite da Eurofer anche durante il periodo transitorio previsto dalle Istruzioni COVIP del 25 giugno 2026. Tale periodo consente di adeguare sistemi, documentazione e processi operativi interni; la liquidazione e l’erogazione delle nuove prestazioni potranno avvenire successivamente al completamento degli adeguamenti, di cui il Fondo darà notizia, e comunque entro il termine massimo del 31 dicembre 2026.

L’aderente potrà revocare la propria scelta prima che il Fondo proceda alla liquidazione del primo importo. Per accedere alle prestazioni è necessario compilare e firmare l’apposito modulo disponibile nell’area riservata agli iscritti e caricarlo insieme alla documentazione richiesta.

Per approfondire le caratteristiche delle diverse opzioni, le modalità di calcolo, i relativi costi e i profili fiscali, è possibile consultare lo Statuto, il Supplemento alla Nota informativa, il Documento sulle rendite, il Documento sul regime fiscale, disponibili nell’area pubblica del sito www.fondoeurofer.it.

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